Lungo la via Tuscolana, a pochi chilometri da Ciampino, si estende uno dei luoghi più celebri del cinema mondiale: gli studi di Cinecittà. Qui sono nati kolossal americani e capolavori del cinema italiano, qui Federico Fellini ha costruito i suoi mondi. Per chi soggiorna a Villa Ennio è una visita insolita e vicina, adatta anche a chi viaggia con ragazzi appassionati di film e serie TV.
La nascita: 1937
L'idea di una grande città del cinema prese corpo dopo l'incendio che, nel 1935, distrusse gli studi della Cines a Roma. Il progetto fu affidato all'architetto Gino Peressutti e i lavori procedettero rapidamente: Cinecittà fu inaugurata il 28 aprile 1937. Il complesso nacque già in grande, con decine di edifici, teatri di posa, laboratori, uffici e impianti propri: una vera città nella città, pensata per produrre film dall'inizio alla fine.
La guerra interruppe bruscamente l'attività. Dopo l'armistizio del 1943 la produzione fu trasferita al Nord e gli studi, occupati dalle truppe tedesche, vennero spogliati di macchinari e attrezzature. Nell'immediato dopoguerra gli spazi furono persino utilizzati per accogliere famiglie di sfollati, prima che le macchine da presa tornassero a girare.
Gli studi hanno dato il nome all'intero quadrante urbano che li circonda: oggi "Cinecittà" indica anche un quartiere di Roma, con la sua omonima fermata della metropolitana. Un segno di quanto la fabbrica del cinema sia entrata nell'identità della città.
La Hollywood sul Tevere
La rinascita arrivò negli anni Cinquanta e Sessanta, quando le grandi produzioni americane scelsero Roma per i loro kolossal. Da qui il soprannome di "Hollywood sul Tevere". A Cinecittà furono girati, tra gli altri, Quo vadis?, Ben-Hur e Cleopatra, film che richiesero scenografie colossali e migliaia di comparse.
Negli stessi anni gli studi diventarono la casa del grande cinema d'autore italiano. Il nome di Federico Fellini è legato in modo particolare al Teatro 5, dove il regista ricostruì e reinventò interi pezzi di realtà per i suoi film. In tempi più recenti Cinecittà ha ospitato produzioni internazionali come Gangs of New York e la serie Rome. Nel corso della sua storia, negli studi sono stati realizzati migliaia di film, decine dei quali premiati con l'Oscar.
La visita: Cinecittà si Mostra e il MIAC
Il percorso di visita si chiama Cinecittà si Mostra e comprende mostre allestite negli edifici storici e visite guidate ai set permanenti all'aperto, tra cui la Roma antica, il Tempio di Gerusalemme e una Firenze quattrocentesca. Camminare tra facciate di scena e strade ricostruite fa capire, meglio di qualsiasi libro, come si costruisce l'illusione del cinema.
Negli stessi spazi si trova il MIAC – Museo Italiano dell'Audiovisivo e del Cinema, aperto nel dicembre 2019 negli ambienti che ospitavano il vecchio laboratorio di sviluppo e stampa. Il museo racconta la storia del cinema, della televisione e dei linguaggi audiovisivi italiani con materiali d'archivio, installazioni interattive e percorsi multimediali: un'esperienza coinvolgente anche per i ragazzi.
Come arrivare da Villa Ennio
Gli studi si trovano su via Tuscolana, nel quadrante sud-est di Roma, non lontano da Ciampino. Con i mezzi pubblici si usa la metro A, che ha una fermata chiamata proprio Cinecittà, a poche stazioni da Anagnina, il capolinea più vicino alla villa. In auto il tragitto è breve, traffico permettendo.
Una mattina a Cinecittà si combina bene con un pomeriggio di relax in villa, oppure con una passeggiata nel vicino Parco degli Acquedotti, tra gli archi romani che anche il cinema ha reso celebri.
Il cinema a due passi, il relax a Villa Ennio
Dopo i set di Cinecittà, rientrate nella vostra villa privata con piscina, sauna e giardino, a pochi chilometri dagli studi.